Materiale occorrente
Trovi tutto l'elenco leggendo le fasi di costruzione.
Procedimento
Costruiamo uno strumento che è di estrema utilità in topografia e serve per eseguire rilievi e misure di distanze, in modo pratico e preciso.
L'uso di questo strumento si basa sulla trigonometria; lo so, la parola è difficile e a molti di voi sconosciuta, ma questa importante scienza era nota anche agli antichi egiziani, che se ne servivano per la costruzione delle piramidi.
Impariamo prima la costruzione del distanziometro e poi ne conosceremo l'uso.
COSTRUZIONE
1) Prendiamo una tavoletta che abbia le dimensioni 40 x 25 e lo spessore di circa 1 cm .
2) Su di un cartoncino bristol delle stesse dimensioni riproduciamo mediante compasso e goniometro il disegno qui sotto.
3) Costruiamo un mirino usando un listello (2 x 30 x 1) con una tacca come si vede in figura e applichiamo due traguardi ottenuti con fil di ferro.
4) Applichiamo il cartoncino bristol sulla tavoletta e fissiamoci il mirino con una vite a dado. E' consigliabile riportare sulla tavoletta anche la tabellina qui riprodotta.
A questo punto lo strumento è pronto, non rimane che impararne l'uso.
USO
Immaginiamo di voler conoscere la di stanza di una cosa che vediamo in lontananza: traguardiamo col distanziometro (vedi fig) facendo in modo che il mirino formi un angolo di 90 ° ; poi spostiamoci lungo la base che ci siamo misurati precedentemente giunti all'estremo B traguardiamo di nuovo la cosa; il mirino formerà un certo angolo che noi leggeremo sullo strumento. Abbiamo così ottenuto un triangolo immaginario ABC.
La misura del lato b sarà conosciuta applicando questa semplice formula
c / ? = b / ß
dove ai valori degli angoli vanno sostituiti i relativi valori della tabella. Ad esempio nel caso della figura avendo preso per base 110 m si avrebbe
110 / 0.86 = b / 0.5
b= 110x0.5/0.86= 63.9 m
Si usa il distanziometro come una tavoletta pretoriana. Dovendo rilevare una determinata zona si comincia col rilevare una base (vedi fig.7).
Fig. 7
Portiamoci sul punto A e traguardiamo i punti che ci interessano segnando gli angoli che il mirino forma con la base b. Portiamoci nei punto B e ripetiamo l'operazione. Avremo una tabella del tipo riportato in figura, ora riportiamo su scala ridotta la base su carta millimetrata.
Ad esempio se la base misura 200 m tracceremo una riga di 20 cm (scala 1-1000), quindi con l'aiuto di un goniometro riportiamo gli angoli precedentemente misurati. Dall'intersezione delle linee omologhe risulterà la posizione dei vari punti traguardati.
Funziona!!! Complimenti...