Gli ambienti floristici
tilaventini si possono oggi ritrovare solo negli
spazi che intercorrono tra le arginature: i cosidetti
gravons. Questo ambiente apparentemente uniforme,
se osservato con attenzione, si rileva tutt'altro
che povero di elementi. Esso rappresenta uno dei
più chiari esempi di dinamismo vegetale
ed è oggetto di intensi intrscambi di specie
alpiche, mediterranee e illiriche; inoltre presenta
una spiccata originalità di flora determinata
dal forte contingente di specie endemiche. Sono
presenti ben 18 specie di orchidee sulle 120 presenti
in Italia. Ma sono moltissime le specie presenti
anche di arbusti e piante di cui ne citiamo solo
alcune come il Fiordaliso giallo, il Ramerino
di fiume, la Violaciocca alpina, il salice rosso,
il carpine nero, il tiglio,ecc.
Anche la fauna è molto ricca troviamo infatti
l'Averla piccola, l'Upupa, il Pendolino, il Gheppio,
la Volpe, il Tasso, il Topino e molti altri; nel
fiume troviamo anche varie specie di pesci quali
la trota marmorata, il temolo, il luccio ecc.
Inoltre abbiamo avuto anche la presenza nell'inverno
del 1984-85 di undici esemplari di cigno selvatico
provenienti dalla Siberia.
