Alcune caratteristiche delle curve di livello:
1. Pendio a debole pendenza: curve di livello distanti.
2. Pendio ripido: curve ravvicinate.
3. Rilievo: curve chiuse, l'una dentro l'altra.
4. Passo o sella: due insiemi di curve, racchiuse da una terza curva
che si restringe fra di essi.
5. Promontorio, costone: le curve rivolgono la convessità verso le
quote minori.
6. Avvallamento: le curve rivolgono la convessità verso le
quote maggiori.

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Impariamo a mettere insieme le cose
Abbiamo già detto che la simbologia rappresenta “l'alfabeto”
della carta. Il riconoscimento dei singoli elementi
topografici (le “lettere dell’ alfabeto” come un sentiero, un albero
isolato, una roccia) ci forniscono preziose informazioni. Se però
riusciamo a cogliere anche i rapporti fra i diversi elementi,
facendone una lettura integrata, saremo
in grado di ricavare dalla mappa un'ulteriore notevole mole di
informazioni ed avremo una visione così completa del terreno
rappresentato tale da permetterci di muoverci su di esso con la
stessa sicurezza di chi lo conosce palmo a palmo per averlo
frequentato da anni.
Imparare a leggere le curve di livello ci aiuta a capire come è fatto il terreno, è più importante del saper usare la bussola.
Ecco qualche esempio significativo:
Esame di un sentiero in rapporto alle curve di livello:
· il sentiero corre parallelo alle curve: il tratto è pianeggiante;
· il sentiero taglia, attraversandole, le curve: il tratto è in
salita (o discesa, dipende dai punti di vista...). Tanto più
tende a tagliarle perpendicolarmente, tanto più il tratto è
ripido.
Esame di una curva di livello in rapporto alle altre:
· Una curva forma un'ansa in avanti, con la convessità verso
le quote inferiori: piccolo promontorio, naso sul pendio;
· l'ansa ha la convessità verso le quote superiori: piccolo
avvallamento, rientranza sul pendio.

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