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Stemma Ottantesimo

Aggiornato il: 02/12/2009
 
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L'accetta

 

Può esserti molto utile, a condizione che tu impari a servirtene e che abbia cura di lei. Una buona accetta deve essere del tipo "canadese", con ferro curvo e manico curvo, equilibrati.
Per stabilire se un'accetta è equilibrata si fa così.
Lavora sempre tenendo l'accetta dall'estremità del manico.
Poggia sempre il legno da tagliare o da appuntire ad un tronco o su un altro pezzo di legno grosso. Non tagliare mai sul terreno.
Fai lavorare l'accetta da sola con il suo peso: lo sforzo del braccio serve solo a dare la giusta direzione al ferro. Non mettere mai una mano, un piede, o una gamba sulla traiettoria del ferro. Non adoperare mai l'accetta come un martello.

Per tagliare la legna:

  • non dare mai colpi perpendicolari alla superficie del legno;
  • dai colpi secchi inclinati di circa 60°: un colpo o due per intaccare una scheggia ed altri due perpendicolari ai precedenti per farla staccare. E così via.

L'accetta si arrota con la mola o con una piccola lima triangolare di acciaio a dentatura fine. L'arrotatura va rifinita con una pietra per affilare.
Il manico deve essere incastrato solidamente, per mezzo di un cuneo di legno. Non mettere mai chiodi o viti.
L'accetta si porta sempre per il ferro, mai per il manico.
Il ferro va protetto da una guaina in pelle.

L'accetta non serve:

  • per aprire i barattoli di latta;
  • per fare buche a terra;
  • Per mettere o togliere chiodi;
  • per pulire i pali dalla terra.