Le prime due casette vanno poste a 1.5-3 metri da terra.
Da quando si depone la prima mangiatoia, passano alcuni
giorni, talvolta alcune settimane, prima che gli uccelli
la individuino e la usino. Perchè siano individuate
è consigliabile posizionare dei girasoli nelle
vicinanze.
Dopo questa prima fase, inizia quella dell'alimentazione,
ricca e varia.
Criteri di alimentazione.
Nelle mangiatoie si pongono semi di girasole
o di zucca e granaglie varie, miglio, ecc. Si pone anche
del pane vecchio ben bagnato, che deve così essere
consumato sul posto. Si mette anche della frutta, il lardo,
le tortine. Possiamo usare cachi, mele, pere cadute. Il
lardo va bene soprattutto d'inverno come riserva energetica.
La tortina si realizza fondendo sul fuoco un panetto di
margarina o strutto, a caldo si rimesta aggiungendo farina
di mais o frumento e zucchero. Si possono aggiungere noci
tritate, carne tritata, pinoli, uva passa, ecc. Il tutto
va versato su dei bicchieri di plastica e lasciato solidificare
in frigo. A questo punto si toglie la plastica ed è
pronto. Naturalmente questa alimentazione va bene per
l'inverno. D'estate eliminare le sostanza grasse. Metti
il mangiare una volta al giorno, possibilmente alla stessa
ora. Ricordati anche di mettere una vaschetta con dell'acqua.
Nido a cassetta chiusa
Il terzo schema che vedi si riferisce ad un nido.
E' il più semplice da realizzare, sempre in legno.
Nota importante merita il foro.
Un diamero di 2.8-3.2 cm va bene per cince, passere mattugie,
picchi muratori; un diametro di 4 cm se non si bada alla
specie, ma vi è un maggior pericolo di predazione.
Il tetto deve essere incernierato per consentire l'ispezione,
ma con la possibilità di essere chiuso con un gancio.
Vanno realizzati dei fori sulla base per far uscire l'acqua
che può entrare.