SAN VITO AL TAGLIAMENTO -(em) Nella giornata del "Thinking Day", passo in avanti per intitolare una via di San Vito a Giò Battista Fogolin.
Giornata importante, quella di ieri, per i gruppi Agesci e Masci, che si sono riuniti all'oratorio Don Bosco per ricordare insieme il fondatore dello scout ismo, Robert Stephenson Smyth Baden Powell. Durante quella che per tradizione è l'occasione per la raccolta del penny (a San Vito viene raccolto un contributo dei partecipanti da destinarsi poi a una missione in Romania dove collabora una suora sanvitese), sono stati consegnati a una rappresentanza dell'amministrazione comunale i fogli contenenti le firme raccolte per richiedere l'intitolazione di un parco al fondatore dello scout ismo sanvitese. Le firme raccolte dai gruppi scout San Vito 1 e San Vito 2 insieme agli scout del Masci sono state all'incirca un migliaio. L'iniziativa è nata per festeggiare il centenario della nascita dello scout ismo mondiale fondato da Baden Powell e rientra nella campagna "",00 Piazze per B.-P. e lo Scout ismo promossa dalla Federazione italiana scout (Fis).
Se sono poche le informazioni giunte fino a noi di Vito Fogolin, è profondo invece il segno che ha lasciato nella comunità locale. Di lui si sa che il nome completo era Giò Battista Fogolin, che morì nel 1923 a soli 24 anni e che così giovane, attorno al 1920, portò il mondo dello scout ismo a San Vito, un seme che oggi continua a germogliare con vigore.