Carissimi, come certamente saprete, la Legge finanziaria 2006 (L. 23.12.2005 n° 266, art. 1, commi 337-340) ha introdotto a titolo iniziale e sperimentale, la possibilità per i contribuenti di destinare la quota pari al 5 per mille dell’imposta dovuta in base alla propria dichiarazione, ad una tra le seguenti finalità: * sostegno del volontariato, * finanziamento della ricerca scientifica e dell'università, o della ricerca sanitaria, o delle attività sociali dei Comuni. Il meccanismo è similare a quello già in vigore (e che resterà tale) relativo alla quota dell’otto per mille. Vi sarà quindi la possibilità per il contribuente, apponendo la propria firma in una delle apposite quattro caselle, di destinare il cinque per mille della propria imposta ad una delle finalità specificate. L'art. 31, comma 2, del D.L. 30.12.2005 n°273 ha specificato che la disposizione del 5 per mille si applica al periodo di imposta 2005, cioè già a partire dalla dichiarazione da presentare nel 2006, riferita ai redditi 2005. In particolare, relativamente alla finalità che ci riguarda direttamente, quella di sostegno al volontariato, la quota del cinque per mille è destinata: - alle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale - ONLUS (articolo 10 del D. Lgs. n. 460/1997); - alle Associazioni di Promozione Sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali (articolo 7, legge383/2000); - alle fondazioni e associazioni riconosciute che operano in determinati settori. Il contribuente può decidere di non apporre alcuna firma e quindi la sua quota del cinque per mille dell'IRPEF verrà utilizzata dallo Stato per altre finalità, o può decidere di apporre la firma e quindi di destinare genericamente la quota del 5 per mille ad una delle quattro finalità indicate, ma può anche specificare a quale ente/associazione intende che tale quota sia assegnata attraverso l’indicazione del codice fiscale dell’Associazione (80183350588). È prevista la possibilità per gli enti/associazioni di iscriversi come beneficiari specifici. Per diventare tali è necessario entro il 10 febbraio presentare per via telematica domanda di iscrizione al registro dei soggetti beneficiari del 5 per mille. L’elenco dei soggetti iscritti sarà pubblicato dall’Agenzia delle Entrate sul sito, in forma definitiva, entro il 10 marzo 2006. Entro il termine del 30.6.2006, si dovrà inviare con racc.ta AR all’Agenzia delle Entrate una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà relativa alla persistenza dei requisiti per accedere all'elenco. Come Agesci abbiamo deciso di iscriverci all’elenco dei beneficiari specifici, nel rispetto di quanto affermato da Capo Guida e Capo Scout nel documento “Utilizzo di fondi pubblici per finanziare le attività associative ai vari livelli”, e quindi finalizzando tali entrate a progetti specifici da individuare di volta in volta e rendicontare in modo chiaro e trasparente. Riteniamo opportuna l’iscrizione all’elenco dei beneficiari specifici dell’ Agesci a livello nazionale per equilibrare in questa fase le diverse posizioni delle Regioni (dieci Regioni sono iscritte a registri APS, due Regioni sono iscritte come Onlus,) e, in secondo luogo per garantire visti i tempi stretti richiesti per l’iscrizione (10 febbraio p.v.), e gli adempimenti anche successivi richiesti, un servizio da parte della Segreteria nazionale. Verranno poi definite in Consiglio nazionale le modalità di utilizzo e di ripartizione dei fondi destinati da sottoporre al Consiglio generale 2007 all’interno della presentazione del Bilancio associativo, tutto questo per condividere con tranquillità le valutazioni su questa nuova opportunità. Si stima che, se tutti i contribuenti italiani decidessero di firmare l’opzione del 5 per mille nella prossima denuncia dei redditi, più di 650 milioni di euro sarebbero destinati al mondo del no profit e alla ricerca nell’anno 2006. Riteniamo, dunque, importante avvalerci di questa opportunità e vi invitiamo a sostenere e diffondere tale iniziativa. Predisporremo a tempo debito un documento da divulgare ai soci adulti e ai genitori con ogni indicazione utile allo scopo. Il sito dell’Agesci sarà costantemente aggiornato e la Segreteria è fin d’ora a vostra disposizione per ogni chiarimento in merito (direzione@agesci.it). Fraternamente I Presidenti del Comitato Nazionale