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Stemma Ottantesimo

Aggiornato il: 26/11/2009
P.E. - Natura
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Natura

“Lo scautismo è una scuola di educazione alla vita sociale per mezzo della scienza dei boschi. Lo scopo dello studio della Natura è di sviluppare una presa di coscienza del Dio Creatore e di infondere il senso della bellezza del Creato.”
“La vita all’aria aperta è la vera meta dello scautismo e la chiave del suo successo.”
(Baden Powell)
 
      “Seguire Cristo, cari giovani, comporta inoltre lo sforzo costante di dare il proprio contributo alla edificazione di una società più giusta e solidale, dove tutti possano godere dei beni della terra. So che molti di voi si dedicano con generosità a testimoniare la propria fede nei vari ambiti sociali, operando nel volontariato, lavorando alla promozione del bene comune, della pace e della giustizia in ogni comunità. Uno dei campi, nei quali appare urgente operare, è senz’altro quello della salvaguardia del Creato. Alle nuove generazioni è affidato il futuro del pianeta, in cui sono evidenti i segni di uno sviluppo che non sempre ha saputo tutelare i delicati equilibri della Natura. Prima che sia troppo tardi, occorre adottare scelte coraggiose, che sappiano ricreare una forte alleanza tra l’uomo e la terra. Serve un sì deciso alla tutela del Creato e un impegno forte per invertire quelle tendenze che rischiano di portare a situazioni di degrado irreversibile.”
( Papa Benedetto XVI)

Noi capi riteniamo fondamentale intervenire con decisione in favore della tutela dell’ambiente, viste le continue emergenze procurate da svariati tipi di disastri ecologici che hanno fortissime ripercussioni, oltre che sul patrimonio Naturale, anche sull’economia, procurando sofferenza e producendo povertà, accrescendo i divari sociali fra nord e sud del mondo.
E’ necessario impegnarsi per l’ambiente a partire da scelte quotidiane. Si tratta quindi di fare la propria parte per ridurre lo sperpero di risorse nonché il nostro negativo impatto sull’ecosistema.
La Natura è unica, irripetibile, da salvaguardare e preservare.
I ragazzi non la vivono più e non la conoscono, né in modo scientifico, né in termini di esperienza sensoriale, inoltre non la considerano come luogo in cui fare esperienze e crescere.
Forse oggi facciamo un po’ fatica a trovare la Natura o forse ci siamo solo un po’ impigriti. L’ambiente naturale rischia di essere solo una bella cornice e non uno spazio
misterioso da esplorare: un sistema con le sue regole da conoscere e i suoi equilibri da tutelare.
L’attività all’aperto, in mezzo all’ambiente naturale, ha un enorme valore educativo che dobbiamo sempre avere presente. La Natura è il luogo privilegiato in cui sviluppare curiosità e spirito d’osservazione, in cui cercare l’avventura ed il raccoglimento per la preghiera.
Per noi scout la Natura è un dono che Dio ha fatto agli uomini, i quali sono custodi e non padroni di essa. Dobbiamo ripensare i nostri stili di vita, definendone di nuovi, solidali e rispettosi del mondo.
La Natura, Bibbia per gli scout.

SCELTA SCOUT

Vivere la natura come luogo educativo in cui il ragazzo si distacca dal suo ambiente quotidiano e si mette in contatto con se stesso e con ciò che lo circonda, scoprendo i propri limiti.

  1. conoscere la natura in tutte le sue forme
  2. recuperare il significato educativo e formativo della vita all'aperto, riacquistando le competenze necessarie per essere “L’uomo dei Boschi" che B.P. ci indica;
  3. consolidare l’amore e il rispetto della Natura che derivano dalla conoscenza della stessa, e che si riflettono in modo fondamentale nel nostro stile di vita all’aperto e nell’educazione all’essenzialità.

 

SCELTA POLITICA

  1. Consolidare nei ragazzi il senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente.
  2. Rendere i ragazzi coscienti e consapevoli della loro forza quali testimoni autentici del corretto e possibile rapporto uomo – ambiente.

 

SCELTA CRISTIANA

La Natura è il luogo fisico nel quale è possibile percepire la presenza del Signore e riappropriarci del valore del Creato quale "dono di Dio alle sue stesse creature", riconoscendoci parte di un unico progetto.
Conseguentemente, quali cristiani noi non possiamo che adoperarci al fine di essere degni custodi del “giardino” che Dio ha creato per noi.