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Aggiornato il: 16/10/2006 |
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Enciclopedia scout
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Il
cappellone scout
Un po' di storia
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| Il nostro caro Robert Baden Powell
disse che è dal "coperchio", cioè dal cappello che si identifica uno
scout in ogni parte della terra. Forse non tutti sanno che i cappelloni degli Scout e delle Guide
sono simili a quelli che B.P. importò dagli Stati Uniti nel 1900, quando divenne comandante
della Polizia del SudAfrica |
Quei cappelli, a tesa rigida erano prodotti dal cappellaio americano Stetson ed erano conosciuti
come cappelli tipo BP, iniziali delle parole Boss of Plains. Le due lettere erano uno scudetto sistemato
sul lato sinistro del cinturino e molte persone credettero che significassero Baden Powell. In
italiano le parole Boss of Plains significano Dominatore delle Pianure. Il generale B.P. adottò
anche per gli scouts i cappelli Stetson perchè aveva sperimentato che il cappello a larga falda
proteggeva bene il capo dal sole cocente, dalla pioggia, dai rami degli alberi e dai cespugli. |
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Infatti il cappello-scout può
essere utile in molte attività all'aria aperta: può servire come ventaglio per
attizzare il fuoco, come contenitore per bere l'acqua di una sorgente e come appoggiatesta.
In origine il cappellone era di color khaki, lo stesso colore della camicia dei Boy-scouts. Il
cappellone ha pure intorno alla cupola con le tre fosse un laccio in cuoio che legato dietro
la nucca gli impedisce di cadere dalla testa. Anche il laccio di cuoio potrebbe essere utile
prima o poi.
Il capellone è prodotto con la lana delle pecore. Esso è prodotto con fibre di lana
impastata con acqua calda, sapone e vapore. Con questo procedimento le fibre si uniscono fortemente
e diventano feltro di lana, unico pezzo senza cuciture. |
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