| A 17 anni il bisogno di intraprendere una
propria strada è irresistibile.
Ciò appare ai genitori, talvolta, come il preludio di grandi pericoli. Eppure ogni
uomo ed ogni donna devono scoprire ed intraprendere la propria via.
. una via lungo la quale bisogna camminare con coraggio in direzione degli altri per
fare strada insieme. In direzione della verità e della giustizia per essere uomini
e donne capaci di dire umilmente ma credibilmente una parola di rinnovamento al mondo. Nella
direzione di Dio, riconoscendo il Cristo che accanto, per raggiungere quella pienezza
di vita che è lo scopo di vivere.
I ragazzi e le ragazze che hanno completato la loro avventura nei reparti - ma anche
quelli che si affiancano eventualmente a noi dall'esterno - intraprendono la loro
strada nella comunità Rover-Scolte con la quale cammineranno fino all'età di 20 anni
circa.
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La Strada, la Comunità ed il Servizio sono
i perni attorno ai quali ruota il metodo di questa branca.
La strada è vissuta concretamente, il campo
non è più fisso ma mobile, diventa Route in cui la tenda si porta in spalla e viene
piantata ogni sera in un posto diverso; ma è anche atteggiamento di vita, disponibilità
all'incontro con gli altri, alla fatica, al cambiamento.
Attraverso la comunità ragazzi e ragazze vengono aiutati a scoprire la propria vocazione,
a conoscere la realtà che li circonda e ad agire su di essa. Nelle riunioni, che
di solito hanno cadenza settimanale, si discute così di fede, partecipazione politica,
lavoro, sessualità, scuola, famiglia, ecc.
Servire è il motto della Branca; nei primi anni di clan l'impegno come aiuto Capo nell'associazione
o di volontariato all'esterno di essa è solo una proposta, al momento della Partenza
(quando gli R-S sono giunti alla fine del cammino educativo) si chiede invece che
diventi una scelta di vita.
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