Gabbiere
Le "tecniche dell'acqua
e dei venti" suggeriscono mille imprese,
per le quali il settore nautico è a vostra
disposizione : attenti a non curare soltanto
un aspetto tecnico, trascurando tutte le possibilità
che questo campo offre per studi di natura e
di ambiente.
Ecco degli spunti :
1.costruire una imbarcazione a vela per il reparto:
scafo, alberatura e vele;
2.organizzare per il reparto una breve regata
curando: percorso, sicurezza, classifiche, eccetera;
3.invitare una squadriglia, non del proprio
reparto, per un piccolo campo ed istruire praticamente
gli ospiti sulle nozioni basiche per andare
a vela;
4.preparare per la sede le seguenti realizzazioni:
- un pannello di nodi ed impiombature
- un pannello luminoso con i segnali di navigazione
notturni di ogni tipo di imbarcazione
- un modellino di barca a vela da usare per
l'istruzione sulla nomenclatura e sulle andature
- un gioco di simulazione per imparare teoricamente
le andature;
5.condurre un'inchiesta particolareggiata (con
interviste e ricerche bibliografiche) sulla
marineria a vela della propria regione e concluderla
con una mostra aperta al pubblico;
6.realizzare i modellini delle imbarcazioni
a vela utilizzate nel passato, per la pesca
ed il traffico (merci e passeggeri), lungo la
costa della vostra regione;
7.rimettere in grado di navigare una vecchia
imbarcazione a vela recuperata in cattive condizioni;
8.curare completamente l'attrezzatura delle
barche a vela di reparto per un periodo, provvedendo
alla pulizia, alle riparazioni, alle sostituzioni
ed al magazzinaggio;
9. installare una stazione meteo, costruendo
da soli alcuni strumenti (anemometro, banderuola,
psicrometro, pluviometro).Usarla per compilare
un brogliaccio meteo per almeno tre mesi; le
osservazioni devono essere curate a turno da
tutti i componenti la squadriglia;
10.realizzare la carta nautica della zona normalmente
usata per le attività in acqua di reparto,
rilevando almeno batimetrie e pericoli.