Le tappe, ispirandosi a momenti successivi di maturazione della personalità dei ragazzi/e, ne sottolineano un aspetto
predominante che non esclude gli altri,
sia in termini di scoperta, sia di competenza e responsabilità.
Per il raggiungimento delle tappe vengono prefissate alcune mete
che mirano a una educazione integrale
della persona e che vengono fissate,
all'inizio del tempo
dedicato alla tappa ed in seguito,
dall'Esploratore e dalla Guida, dialogando con il caporeparto
e tenendo conto di quanto è stato espresso negli ultimi Consigli della Legge.
Le mete vengono messe a conoscenza di tutta la comunità di Reparto e,
in modo particolare, della comunità di squadriglia che contribuiranno
con l'interessato a tradurle in obiettivi.
La verifica del raggiungimento delle mete viene chiesta dall'interessato
o dalla sua comunità di ppartenenza al Consiglio della Legge.
Le mete devono essere impegnative, ma proporzionate alle
forze dei ragazzi e delle ragazze, e richiedere sforzo e
tenacia per il loro raggiungimento.
È essenziale che le mete da raggiungere siano concrete, legate alla vita
quotidiana del ragazzo e della ragazza nel reparto e fuori di questo.
In occasione di ciascuna impresa ogni esploratore e guida si assume,
o riceve dalla comunità di appartenenza, particolari obiettivi.
Questi nascono da una parte dalle mete e, dall’altra, dall’impresa
che si sta vivendo.
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