Il fatto che tu assumi un
impegno personale, nell'ambito di un impegno di
squadriglia - e dal raggiungimento del primo dipende
quello del secondo - ti fa diventare "grande",
responsabile e protagonista di un'esperienza "forte".
E poiché in squadriglia siamo fratelli
e sorelle, con questo spirito di carità
alla fine ci riuniremo ancora in consiglio per
verificare il raggiungimento o meno degli scopi
ed il comportamento tenuto da tutti. Sarà
un momento bello e utile al tuo sentiero scout
se vi parteciperai con la certezza di essere importante
per gli altri, così come loro lo sono per
te.
Il consiglio di squadriglia non si riunisce molte
volte durante l'anno e, nel tempo, traccia la
storia della squadriglia. Ecco perché il
segretario/cronista avrà cura di fare un
verbale di queste riunioni da raccogliere nel
Quaderno di Squadriglia/di Bordo/Libro d’Oro
così che, in futuro, gli ultimi arrivati
conoscano il cammino percorso dalla squadriglia
e si sentano orgogliosi di appartenervi.
I consigli di squadriglia devono riuscire proprio
bene.
Per questo vanno preparati meglio di una normale
riunione.
Qualche idea per i capi e le capo squadriglia:
-
preparatelo insieme ai vostri vice: con
loro discutete cosa affrontare, chi può fare una relazione, chi presentare un progetto;
-
arrivate al consiglio con il quaderno
di caccia pieno di appunti, in modo da sapere
bene quello che dovrete dire e fare;
-
curate lo stile: in squadriglia si deve
avvertire l'importanza del momento;
- attenzione che siano chiare a tutti le
decisioni prese;
- può restare segreto fra voi quanto
detto così come può essere opportuno
che i capi sappiano o che alle altre squadriglie
vengano comunicate alcune cose. In tal caso, preparate
il come farlo;
-
discutete sempre sia gli aspetti personali
(sentiero compreso) che gli aspetti comunitari
(imprese comprese);
…Come si riconosce se un consiglio è
stato ben realizzato ed effettivamente ha fatto
avanzare la squadriglia? Semplice! Se dopo il
consiglio alcune cose, anche piccole cose, cambieranno
in meglio.
Chi vi partecipa?
Tutti coloro che hanno fatto la promessa,
i novizi se la sq. lo ritiene opportuno, i capi
e l'AE quando invitati.
Quando si fa?
Periodicamente: una volta al mese, o
due al massimo. In via straordinaria ogni volta
che se ne avverte la necessità.
Dove si fa?
In sede, nell'angolo di sq., all'aperto durante
un'uscita, a casa di uno scout, ma sempre in uniforme.
Riassunto a che cosa serve:
- a prendere decisioni importanti
- a precisare le responsabilità
- a costruire il programma
- a preparare i progressi del sentiero
scout
- a creare le tradizioni
- ad amministrare le finanze
- a fare il punto
- a pregare insieme
IL CONSIGLIO DI Sq. è
l'occasione per confrontare e rispettare le idee
degli altri. |